Salvatore Vendemmia - Aversa, Caterina Russo - Roma, Ilaria Pezone - Aversa, Maria Vendemmia - Napoli
INTRODUZIONE
Il flushing, o vampata di calore, è un arrossamento improvviso e intenso del viso, del collo e della parte superiore del torace, causato da un'immediata e forte vasodilatazione dei capillari superficiali.
SINTOMATOLOGIA
È rappresentata da una sensazione di forte e intenso calore o bruciore cutaneo, con contemporaneo arrossamento del viso, del collo e della parte superiore del torace.
Generalmente è presente anche il prurito oppure un formicolio esteso a gran parte del corpo.
Dura, in genere, dai 30 ai 90 minuti e crea, nei pazienti, uno stato di fastidio e di tensione.
È provocato da un'improvvisa produzione di prostaglandine (PGD2 - PGE2) che, provocando una rapida e forte vasodilatazione dei capillari superficiali, determinano la peculiare sintomatologia.
Tale fenomeno può rappresentare la prima manifestazione della "rosacea o eritrosi", caratterizzata da ricorrenti attacchi di arrossamento del viso con sensazione fastidiosa di bruciore e calore.
FLUSHING ROSACEA o ERITROSI e ROSACEA non sono la stessa cosa.
ROSACEA: è una malattia cronica che colpisce soprattutto il viso.
Si manifesta con arrossamento persistente, teleangectasie, papule e pustole, ispessimento cutaneo (rinofima), problemi oculari.
FLUSHING ROSACEA (ERITROSI):
Si manifesta con episodi improvvisi di intenso arrossamento del viso.
Può essere scatenata da stress emotivo, esercizio fisico, cibi piccanti, alcol, ecc.
Concludendo, la flushing rosacea è una componente della rosacea, associata al sottotipo eritemato-teleangectasico.
IL RUOLO "TERAPEUTICO" DELL'ACIDO ACETILSALICILICO
L'aspirina riesce a controllare questa patologia perché blocca l'enzima cicloossigenasi (COX), responsabile della sintesi delle prostaglandine.
Infatti, tale blocco inibisce la dilatazione vascolare, riducendo l'intensità e la durata del rossore.