Maria Vendemmia - Napoli, Doina Anca Plesca - Bucarest, Gjeorgjina Kuli Lito - Tirana, Basim Al Zoubi - Amman, Russo Caterina - Roma, Salvatore Vendemmia - Aversa

INTRODUZIONE

Le alterazioni di facile riscontro sulla superficie linguale generalmente sono denominate "GLOSSITE". Tale generica definizione comprende, però, patologie differenti, e per alcune di esse, più raramente osservabili, potremmo avere qualche difficoltà diagnostica.

Cercheremo rapidamente di descrivere le patologie che colpiscono la superficie linguale ed infine rapidamente vi mostreremo altre patologie sublinguali.

GLOSSITE

Questa patologia si presenta con arrossamento della superficie linguale, bruciore, dolore, gonfiore e, nei casi più seri, l'organo appare liscio e di un colore rosso intenso, per la perdita delle papille gustative.

Generalmente le cause di questa patologia sono attribuibili ad infezioni (candidosi, batteri, virus), a traumi per ingestioni di cibi molto caldi, ad irritazioni per protesi o apparecchi ortodontici,a carenze nutrizionali di vitamina B12, Acido folico, ferro, ecc.

Distinguiamo diverse tipologie di glossite:

- La GLOSSITE MIGRANTE o LINGUA A CARTA GEOGRAFICA è una forma benigna, costituita da macchie rossastre, circondate da aloni biancastri che spesso cambiano posizione (Fig 1);

- LA GLOSSITE di HUNTER, che prevalentemente si riscontra nei casi di anemia perniciosa;

- La PAPILLITE LINGUALE dove si osservano bolle circoscritte di colore biancastro dovuto alla infiammazione delle papille Questa forma, di non frequente osservazione, è molto dolorosa, e colpisce l'osservatore perché rileva "bolle o brufoli" in una zona circoscritta della superficie linguale.

La papillite interessate sono le fungiformi, che sono costituite da piccole sporgenze distribuite sulla superficie dorsale dell'organo, soprattutto all'apice. Esse sono meno numerose delle papille filiformi, presentano un asse connettivale a forma di fungo, rivestito di epitelio pluristratificato paracheratinizzato o squamoso in cui sono presenti terminali nervosi gustativi.

Le figure 2 e 2 bis) riguardano il nostro caso, di recente osservato.

INFEZIONI DELLE GHIANDOLE MUCIPARE DELLA LINGUA

La lingua contiene diverse ghiandole salivari minori che vengono classificate seguendo la loro posizione e tipo di secrezione.

Distinguiamo per la loro posizione le ghiandole salivari anteriori, laterali e posteriori, e per il loro tipo di secrezione mista o sierosa.

- Le GHIANDOLE anteriori di BLANDIN e NUHN sono situate sulla faccia ventrale, vicino all'apice, lateralmente al frenulo e producono una secrezione mista, mucosa e sierosa.

- Le GHIANDOLE POSTERIORI o BASALI producono muco e sono individuate nella sottomucosa, sotto la tonsilla linguale.

- Le GHIANDOLE LATERALI sono situate profondamente tra i fasci muscolari, sui margini laterali della lingua, ed hanno una secrezione mista o mucosa.

- Le GHIANDOLE SOTTOLINGUALI sono ghiandole salivari maggiori situate nel pavimento buccale e sono significativamente contributive per la salivazione, producendo prevalentemente una secrezione mucosa.

- Le GHIANDOLE di VON EBNER sono ghiandole sierose gustative e sono situate in corrispondenza delle papille foliate e vallate.

Tutte queste ghiandole sono essenziali per l'inizio della digestione degli amidi, per la lubrificazione e protezione della mucosa orale.

L'infezione delle ghiandole mucipare minori della lingua si manifesta, comunemente, come un MUCOCELE (Fig 3) ed è causata da una ostruzione o trauma del dotto salivare.

L'ostruzione può essere causata da un calcolo salivare o un tappo di muco. Inoltre, può essere provocata da un trauma o da una scialoadenite batterica.

La sintomatologia è rappresentata da una bolla o piccola escrescenza morbida, liscia, semitrasparente o biancastra sulla superficie o sotto la lingua.

Il gonfiore è intermittente, in relazione ai pasti, generalmente è indolore ma, se si infetta o si infiamma o si traumatizza per la masticazione, può generare fastidio o dolore.

LINGUA "NIGRA" VILLOSA

È caratterizzata dalla presenza di propaggini villose di variabile lunghezza sul dorso della lingua. Inizialmente si presenta come una lesione bianca, diventa poi nera per l'accumulo di pigmenti esogeni.

È caratterizzata da ipercheratosi delle papille filiformi. Il colorito nerastro è causato da batteri cromogeni, dall'utilizzo di farmaci, da scarsa igiene orale, ecc. (Fig 4).

LINGUA "A FRAGOLA" o "A LAMPONE"

Di frequente osservazione è la lingua a fragola/a lampone, ben osservabile nei casi di scarlattina. (Fig 4 bis)

LINGUA TAGLIATA o SPACCATA o FISSURATA o PLICATA

La lingua spaccata, tagliata, fissurata o plicata è una manifestazione non dovuta necessariamente ad una specifica situazione patologica e viene riconosciuta per la presenza di solchi o tagli più o meno profondi disposti variamente sulla lingua.

Ricordiamo però che a volte questi tagli sono sintomi di alcune malattie del cavo orale e quindi espressione di infezioni, malattie autoimmuni, allergie, malattie neurologiche, traumi. (Fig 5).

RANULA

Si tratta di una patologia sublinguale provocata da una cisti benigna a contenuto salivare che si forma nel pavimento orale. (Fig 6)

Può essere causata dall'ostruzione o dal trauma della ghiandola sottolinguale ed all'osservatore si presenta come una tumefazione rotondeggiante, di colore traslucido o bluastro, di consistenza molle, quasi sempre indolore.

Se è voluminosa può sollevare la lingua e causare difficoltà a masticare e deglutire.

La ranula profonda (PLUNGING) può estendersi al collo attraverso i muscoli del pavimento orale, creando una tumefazione sottomandibolare.

CONCLUSIONI

Le patologie linguali rappresentano spesso un quotidiano problema, semplice e facilmente risolvibile. A volte e, per fortuna raramente, può capitare un caso più raro e più difficilmente identificabile.

Per tale motivo, avendo noi osservato il caso delle figure 2 e 2 bis, abbiamo ritenuto utile una rapida sintesi e descrizione di tali patologie.

BIBLIOGRAFIA

Salvatore Vendemmia, Maria Vendemmia, Ranula, pag. 52 ATLANTE DI PEDIATRIA E NEONATOLOGIA - Cuzzolin Editore, Napoli Anno 2022

Luciano Fonzi, ANATOMIA FUNZIONALE E CLINICA DELLO SPLANCNOCRANIO, Ed. Edi: ERMES, ISBN-88-7051- 238-X

Salvatore Vendemmia, Maria Vendemmia, Mucocele, ATLANTE DI PEDIATRIA E NEONATOLOGIA - Cuzzolin Editore, Napoli, Anno 2022, pag 54

In ricordo del Prof. Giorgio Verme

Con immenso dolore e commozione apprendiamo la triste notizia che il Professore Giorgio Verme non è più tra noi.

Molti di noi siamo stati suoi allievi, a Siena, a Torino, ed abbiamo sempre apprezzato, con entusiasmo empatico, il suo insegnamento e la sia humanitas.

Il suo famoso atlante di epatologia è stato in Italia il primo testo che descriveva le nuove patologie del fegato.

Grazie caro, amato ed indimenticabile Maestro per tutto quello che ci hai insegnato!